Mantieni la distanza che può salvarti la vita! claudio Maggio 19, 2021

Mantieni la distanza che può salvarti la vita!

Sembra un consiglio per neopatentati ma la distanza di sicurezza è davvero un aspetto fondamentale da non perdere mai di vista alla guida! Con l’automatizzarsi dei movimenti e con l’esperienza, troppo spesso ce ne dimentichiamo…

L’articolo 149 del Codice della Strada così recita:

Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l’arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono.

CODICE DELLA STRADA

Abbiamo letto bene: IN OGNI CASO.
Questo significa che, qualsiasi cosa succeda davanti a noi (anche un arresto imprevedibile del veicolo che ci precede), noi dobbiamo essere in grado di fermare sempre il nostro veicolo, per non tamponare il veicolo davanti.

Questa legge è chiara: con i dovuti accorgimenti è possibile (quasi sempre) evitare incidenti, sia evitare di causarli sia di subirli.

Come fare quindi? È più semplice del previsto…

La distanza di sicurezza: uno stile di guida!

Per non incorrere in spiacevoli “vis à vis” con altre auto o mezzi, basta seguire alcuni piccoli ma fondamentali accorgimenti, necessari per non distrarsi alla guida. 

Ne abbiamo scelti alcuni:

  1. RISPETTARE I LIMITI DI VELOCITÀ: sembra il consiglio più banale del mondo ma la velocità influisce molto sullo spazio totale di arresto del nostro veicolo! Più veloce è la nostra andatura più sarà lunga la nostra frenata.
  2. STARE SEMPRE ATTENTI E CONCENTRATI DURANTE LA GUIDA: distrarsi con altri elementi esterni o accessori (radio, navigatore ma soprattutto lo smartphone) fa perdere il controllo del mezzo. Alla guida non dobbiamo far altro che guidare!
    L’uso del cellulare ad esempio, frequente e pericolosissimo in quanto fonte di distrazione, è sanzionato con una multa di € 165,00 e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida! Da non sottovalutare quindi, anche in termini di sanzioni…
  3. PRESTARE ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI DEL NOSTRO VEICOLO (pneumatici e freni in primis) ed alle condizioni correlate a questi, ad esempio la strada e il tempo atmosferico.
  4. AUMENTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA AL DIMINUIRE DEL NOSTRO CAMPO DI VISIBILITÀ: meno si vede più ampia deve essere la distanza di sicurezza mantenuta dal veicolo che ci precede; condizione necessaria per aumentare il lo spazio di frenata, anche in emergenza (pensiamo alla nebbia).
  5. AUMENTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA IN BASE ALLE NOSTRE CONDIZIONI PSICOFISICHE: se ci sentiamo un po’ stanchi o se abbiamo fatto un pasto troppo abbondante, i nostri tempi di reazione tenderanno sicuramente ad allungarsi, con conseguente ritardo nella percezione dei pericoli e successiva frenata del veicolo. Non sottovalutare mai il “come mi sento adesso” è sicuramente un ottimo consiglio per essere prudenti!

Ma arrivati a questo punto… 

Come si fa a calcolare la distanza minima di sicurezza?

Esiste un’operazione abbastanza semplice, in due soli passaggi: 

  1. dividere la velocità a cui si viaggia per 10 
  2. il risultato ottenuto va moltiplicato per 3 (il numero corretto sarebbe 2,8 ma utilizziamo il 3 per semplificare i calcoli)

Con questo calcolo possiamo farci un’idea più precisa del VALORE della distanza di sicurezza, dato che sulla sua importanza generale ormai non abbiamo più dubbi…

Facciamo alcuni esempi pratici:

  • a 50 Km/h la distanza minima di sicurezza è di circa 15 metri (50/10 = 5 – 5×3= 15) – per rendere l’idea, tra noi e l’auto davanti ci deve essere lo spazio occupato da un autobus;
  • a 100 Km/h la distanza minima di sicurezza è di circa 30 metri (100/10 = 10 – 10×3= 30) – tra noi e l’auto davanti ci deve essere lo spazio occupato da circa due auto-articolati;
  • a 130 Km/h la distanza minima di sicurezza è di circa 39 metri (130/10 = 13 – 13×3= 39) – tra noi e l’auto davanti ci deve essere lo spazio occupato da circa 10 auto utilitarie;

Per esperienza sappiamo che troppo spesso queste distanze vengono pericolosamente accorciate e sono la causa di molti tamponamenti. Basta un attimo per distrarsi e la distanza di sicurezza può evitare spiacevoli imprevisti (comprese le spese dal carrozziere!).

Quindi, perché non fermarci un attimo a rivalutare con attenzione la nostra distanza di sicurezza, sia da neopatentati sia se abbiamo ormai la patente da diverso tempo? 

LE CONCLUSIONI DI AUTOSCUOLE BMO

È ovvio che sulla distanza di sicurezza non influisce solamente la velocità, ma anche altri fattori quali: 

  • le condizioni del traffico
  • le condizioni della strada e del nostro veicolo
  • il meteo e le condizioni atmosferiche
  • la prontezza dei riflessi del conducente
  • le condizioni plano-altimetriche (cioè variazioni di pendenza) della strada…

MA NON CI SONO SCUSE! Mantenere la giusta distanza mentre si guida è sempre un’ottima pratica proprio perché le variabili possono essere numerose.

Ricordiamoci inoltre che le nuove tecnologie di cui sono dotate le autovetture moderne (sistema anticollisione frontale, cruise control adattativo, etc.) sono un aiuto alla guida, ma non possono sostituirsi MAI all’attenzione del conducente.

E allora, con prudenza, buon viaggio!
Per approfondire il tema del risparmio sul carburante leggi questo articolo! 

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